Terre di Gaudio | Cucina & Ruralità

In quelle terre che erano possedimenti della famiglia di Giustino Fortunato, Mauro e Luisa Glionna hanno scelto di investire aprendo un agriturismo di charme che celebra la ruralità proponendo una cucina ricercata e ricca di sapori.

Lavello (Pz). In località Gaudiano, a metà strada tra Lavello e Canosa di Puglia, quasi al confine tra Basilicata e Puglia, da circa un anno una coppia di imprenditori della ristorazione, ha deciso di rivalutare i terreni che un tempo appartenevano alla famiglia del politico Giustino Fortunato, originario di Rionero in Vulture (Pz), che un tempo ospitavano una masseria riconosciuta modello per tutto il Sud Italia. Terre di Gaudio è una struttura ricettiva che ci tiene a sottolineare il forte legame con il territorio e i sapori di una volta.

Terre di Gaudio
Lapide su Ernesto Fortunato, fatta realizzare dal fratello Giustino

Sono stato a pranzo con un caro amico: Don Mimì Saraceno, imprenditore del settore lattiero caseario (la mente e braccia di Fattorie Donna Giulia di Atella). Profondo conoscitore di eccellenze gastronomiche e di ristoranti, Mimì fa parte dell’Accademia della Cucina Italiana e sostiene la delegazione del Vulture. Mauro, il titolare del locale, da subito ci ha messo a nostro agio e intrattenuto con degli scaldatelli fatti in casa dalla moglie Luisa. Squisiti!

terredigaudio
Scaldatelli della Signora Luisa

Dopo questa spendida overture gastronomica, l’estro e la fantasia dello chef Sabino Pastore, hanno preso il sopravvento e ci è stata proposta una vellutata di peperone giallo con salsiccia fresca, peperone crusco e crostini di pane. Deliziosa!

#terredigaudio
Vellutata di peperone giallo, salsiccia sgranata e peperone crusco.

Il secondo antipasto consisteva in crocchette di melanzana, accompagnate da crostini di pane, patè di olive nere, lardo e peperone crusco. Sapori decisi e gustosi!

terredigaudio
Crocchette di melanzana con crostini patè di olive nere, lardo e peperone crusco.

Il terzo antipasto era un grande classico della tradizione lucana, ma va sottolineata la bontà delle materie prime. Trattasi di pecorino prodotto da un privato, mozzarella di bufala del Caseificio la Marchesa di Lavello, prosciutto crudo locale e capocollo di Venosa.

terredigaudio
Salumi e formaggi

Il primo piatto in degustazione è un piatto forte dello chef. Trattasi della “Maqquaranara” (una specie di scialatiello fatto in casa), con pesto di rucola selvatica, semi di finocchietto e mollica di pane fritta. La mollica conferiva croccantezza al piatto, i semi di finocchietto ben si accostavano al pesto di rucola selvatica. Un piatto dal sapore deciso e ben strutturato che consiglio di ordinare a seconda della disponibilità e della stagionalità.

Maqquaranara, rucola serlvatica, semi di finocchietto e mollica di pane fritta.

La degustazione è proseguita con un secondo che è un grande classico della cucina domenicale di tutto il  Sud Italia: l’Agnello con patate e spinaci. Un bell’impiattamento ha valorizzato una cottura perfetta della carne e delle patate. Gli spinaci crudi, sgrassavano il palato.

terredigaudio
Agnello alla brace, patate al forno e spinaci croccanti.

Come dessert, essendo a ridosso della festa di San Giuseppe, ci è stata servita una bella zeppola ripiena di crema pasticciera e amarena, rigorosamente fatta in casa! Un grande classico della cucina del Sud Italia.

Terre di Gaudio
Zeppola con crema pasticciera e amarene.

Abbiamo bevuto un ottimo vino, il Tamurro Nero di Tenuta le Querce. Il “Tamurro” è un vitigno originario del comune di Pietragalla coltivato sin dal 1200. Fonti storiche riferiscono che questo vitigno era stato portato nel borgo lucano da un feudatario francese e venne subito usato per tagliare altri vini locali.

tamurronero
Tamurro Nero di Tenuta le Querce

Terre di Gaudio è sicuramente un posto degno di nota per la qualità delle materie prime e per il clima di cordialità e familiarità che tutto lo staff riesce ad offrire. Il nostro viaggio si arricchisce così di un’altra tappa e le nostre tappe sono ricche di una diversità che non ci fa focalizzare l’attenzione esclusivamente sugli aspetti gourmet e/o della cucina stellata consapevoli che la qualità la trovi anche in un agriturismo. Anzi, quando in particolare ci si dedica alla ricerca dei prodotti migliori, la semplicità è la ricetta più gustosa!

Terre di Gaudio
Cucina e ruralità
di Mauro e Luisa Glionna
Contrada FALCONE, 85024 – Villaggio Gaudiano LAVELLO (Pz)
Tel.  391 794 2924
Facebook: Terre di Gaudio cucina e ruralità
Instagram: @terre_di_gaudio

In the Food for Love

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *